Quanta IMU si paga su una casa?
L’IMU non si paga sull’abitazione principale, salvo le categorie A/1, A/8 e A/9. Su una seconda casa si paga sulla rendita catastale rivalutata del 5 % e moltiplicata per 160, con l’aliquota decisa dal comune: di base 0,86 %, tra 0 e 1,06 %, fino a 1,14 % dove il comune applicava la maggiorazione TASI (art. 1, commi 740-755, L. 160/2019).
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L’abitazione principale
L’abitazione principale delle categorie da A/2 ad A/7 è esente (comma 740). Per le categorie A/1, A/8 e A/9 l’aliquota di base è 0,5 %; il comune può sceglierla tra 0 e 0,6 % e c’è una detrazione di 200 euro (commi 748 e 749).
Nell’acquisto contano anche altri passaggi, come le quotazioni OMI e il lessico di chi compra casa. Quanto costa un dossier per un indirizzo, lo dice la pagina dei prezzi di Dossier Immobile. Quanto pagheresti di imposte, lo vedi con il calcolo gratuito delle imposte.
Le altre case e i terreni
- Altri fabbricati, come una seconda casa o una casa data in affitto: aliquota di base 0,86 %, tra 0 e 1,06 %, fino a 1,14 % dove il comune applicava la maggiorazione TASI (commi 754 e 755).
- Aree fabbricabili: come gli altri fabbricati, 0,86 % di base.
- Fabbricati del gruppo D: 0,86 % di base, di cui 0,76 % riservato allo Stato (comma 753).
- Terreni agricoli non esenti: 0,76 % di base, fino a 1,06 % (comma 752).
- Fabbricati rurali strumentali: 0,1 % (comma 750); i fabbricati costruiti dall’impresa per la vendita sono esenti dal 2022 (comma 751).
La base imponibile
Per un fabbricato iscritto in catasto la base è la rendita catastale, rivalutata del 5 %, per un moltiplicatore che dipende dalla categoria (comma 745):
| Categoria catastale | Moltiplicatore |
|---|---|
| A (tranne A/10), C/2, C/6, C/7 | 160 |
| B, C/3, C/4, C/5 | 140 |
| A/10, D/5 | 80 |
| D (tranne D/5) | 65 |
| C/1 | 55 |
Un esempio con la formula di legge: una seconda casa di categoria A/2 con una rendita di 800 euro ha una base di 800 × 1,05 × 160 = 134.400 euro; all’aliquota di base dello 0,86 % l’IMU dell’anno sarebbe 1.155,84 euro. Con l’aliquota del tuo comune il conto cambia.
Dove trovi l’aliquota del comune
Ogni comune approva le sue aliquote con una delibera. Dal 2025 il comune non manda più la delibera al Ministero: la prepara nel Portale del federalismo fiscale, che genera un prospetto delle aliquote, parte integrante della delibera (commi 756 e 757). Il Dipartimento delle Finanze pubblica l’elenco delle delibere per comune.
La rendita catastale della casa è nella visura: chiedila al venditore, o chiedila tu gratis all’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS se hai foglio e particella.
Cosa trovi nel dossier
Nella sezione Imposte e costi all’acquisto il dossier riporta le aliquote IMU della legge e la delibera IMU del comune della posizione, con numero e data dall’elenco del Dipartimento delle Finanze. Le aliquote del comune le leggi nel prospetto della delibera: il dossier non le copia.
Guarda l’IMU nel dossier di esempio
Una seconda casa paga l’IMU?
Sì: è un altro fabbricato, con l’aliquota del comune, di base 0,86 %, sulla rendita × 1,05 × 160 per una casa del gruppo A.
Una casa di lusso paga l’IMU anche se ci abito?
Sì, per le categorie A/1, A/8 e A/9: aliquota di base 0,5 %, tra 0 e 0,6 %, con una detrazione di 200 euro.
Dove trovo l’aliquota IMU del mio comune?
Nella delibera IMU del comune e nel suo prospetto delle aliquote; il Dipartimento delle Finanze ne pubblica l’elenco per comune.
Fonti
- Dipartimento delle Finanze: IMU, aliquote
- Dipartimento delle Finanze: IMU, base imponibile
- Dipartimento delle Finanze: delibere IMU dei comuni
- L. 160/2019, art. 1, commi 738-783
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